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Chi non lavora ... non fà l'amore...

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1 Chi non lavora ... non fà l'amore... il Ven 30 Mag 2008, 10:37

Posto questa notizia nella sezione chiacchierando perchè l'ho trovata davvero attuale...
quante di noi almeno una volta non hanno fatto uso di tale arma?? ihihi


Vale


Lo sciopero delle lenzuola? Una pratica che puzza di cantina – nonché politicamente scorretta - ma ancora con tantissime fan. Cosa ne pensi?

Lui non vuole cucinare? E allora fategli capire che se non si mette ai fornelli vi farete venire un bel mal di testa. Il consiglio non arriva da un rotocalco degli anni ‘50 - un indizio: all’epoca gli uomini non entravano nemmeno in cucina, punto e basta – ma è la “dritta” che un columnist (maschio) del Times dà a tutte quelle donne stanche dell’indolenza del partner. «Gli uomini sono letteralmente guidati dal sesso», dice, «quindi il modo migliore per ottenere da loro ciò che si vuole è minacciare uno sciopero». Alla faccia del consiglio politicamente corretto!

D’altra parte la pratica, anche se inconfessabile e inconfessata è molto diffusa, ed è inutile nascondersi dietro a un dito fingendo che non esista. Atto di forza, se così si può dire, tutto al femminile, il ricatto sessuale ha radici antiche. Lisistrata, eroina dell’antica Grecia e protagonista di una commedia di Aristofane, convinse tutte le donne elleniche a negarsi ai mariti finché non avessero posto fine alla guerra del Peloponneso. Lo sciopero funzionò e il conflitto finì. Il lieto fine ha indotto generazioni di donne ad adottare il metodo: chi non si ricorda del ritornello “Chi non lavora non fa l’amore”? L’ultimo episodio pubblico, in ordine di tempo, quello delle donne israeliane ultraortodosse che lo scorso aprile hanno minacciato di non fare più sesso con i mariti finché non si fosse regolarizzati il pagamento degli stipendi delle inservienti dei "mikve", luoghi dove secondo il rito ebraico tutte le donne religiose dovrebbero compiere abluzioni rituali almeno una volta al mese con lo scopo di "purificarsi" e poter poi avere rapporti con il partner.

In ambiti più domestici e privati, molti uomini lamentano di essere vittime del ricatto dei ricatti. «La mia ragazza vuole che mi sbrighi a dare la seconda mano di idropittura a casa: finché non avrò finito, niente sesso», si lamenta un internauta. Si discute con il partner? E allora giù con il muso lungo: e che non osi avvicinarsi a voi finché non vi darà ragione e una resa incondizionata. «La donna lasciava l'uomo crogiolarsi nella sua illusione di potere perché in fondo sapeva che poteva farne ciò che voleva. E questo, chiaramente, facendo leva fondamentalmente sullo strumento del ricatto, sia sessuale che sentimentale. Qualsiasi uomo che non abbia il prosciutto sugli occhi capisce ben presto che la donna dà molto ma prende indietro almeno il triplo, e le condizioni da accettare sono alla fine sempre le sue. Non è vittimismo ma constatazione lucida della potenza dello strumento del ricatto, dal quale ben pochi uomini sono in grado di difendersi», scrive un blogger-filosofo.
E tu utilizzi quest’“arma”?

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