L'Aquilone Rosa Onlus
Iscriviti, abbiamo bisogno anche di te!

Non sei connesso Connettiti o registrati

La sposa bambina

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 La sposa bambina il Mer 21 Ott 2009, 15:02

Yemen: 8 anni appena, un marito di 30 che la picchiava e abusava di lei. La piccola Nojoud ha avuto la forza e il coraggio di chiedere il divorzio e denunciare il padre che l'ha venduta


Nojoud ha appena 8 anni ma è già stata figlia e moglie, venduta dal padre e abusata dal marito, picchiata e umiliata. Eppure ha trovato il coraggio, alla sua tenerissima età, di alzare la testa e difendersi. È accaduto in Yemen, dove la piccola era stata ceduta per denaro a un uomo di 22 anni più grande di lei. Dopo due mesi di "matrimonio", la bimba è andata in tribunale a chiedere il divorzio dal suo marito 30enne denunciando violenze fisiche e sessuali.Risultato? Il giudice, dopo aver ascoltato la ragazzina, ha deciso l'arresto del marito e del padre, ma quest'ultimo «è stato rilasciato per motivi di salute». Nel paese arabo, «non esiste una legge che stabilisce un'età minima per il matrimonio», e l'arresto deciso nei confronti del marito sarebbe quindi da attribuire alle accuse di «violenze fisiche e sessuali», subite dalla sposa minorenne.

Il marito di Nujood ha rifiutato la richiesta di divorzio: «Non divorzierò, è mio diritto tenermela. Non è solo questione di dormire con lei, ma voglio almeno averla come moglie. Nessuno mi potraà fermare», ha detto Faez Ali Thamer. «Il problema non è se la amo, e non la amo, ma è una sfida tra me, lei e suo zio che pensano di potermi tenere in prigione, così come il giudice che non ha diritto di portarmi qui. Come osano sfidarmi?». Il mondo intero si è indignato di fronte alla testimonianza della bambina: «Mio padre mi ha picchiato e mi ha detto che dovevo sposare quest'uomo. Lui mi ha fatto brutte cose, io non avevo idea di cosa fosse il matrimonio. Correvo da una stanza all'altra per sfuggirgli, ma alla fine mi prendeva, mi picchiava e poi continuava a fare ciò che voleva. Ho pianto così tanto, ma nessuno mi ascoltava. Ho supplicato mia madre, mio padre, e mia zia di aiutarmi a divorziare».

Dal web il sostegno dei blogger: «Ma ciò che conta è questo inaspettato gesto di ribellione, a conferma che sperare nel cambiamento non è sogno né utopia. Nojoud ha dimostrato che è possibile. Nojoud non lo sa, ma con la sua innocenza, ha alimentato la speranza in milioni di donne. Una nuova eroina» scrive Shardana. Più duro Kolben60: «È evidente che ignoranza, miseria, analfabetismo , soprusi, tradizioni e religioni che di fatto spingono alla schiavitù di donne e fanciulle sono strettamente collegati al sottosviluppo di Nazioni che, potenzialmente ricchissime di risorse umane o naturali, si trascinano nell'inedia e nella rovina». Giulia: «Se fosse nata in Italia, Nojoud Muhammed Nasser probabilmente sarebbe nella fase cruciale in cui dalle Winx si passa alle Barbie, perché le Winx sono troppo "da piccole". Invece...».

Anche questa è pedofilia.


[b][i]La storia è un oò vecchia ma sicuramente ci saranno in questo momento migliaia di altre spose bambine che stanno soffrendo per le violenze.
Il mondo deve cambiare anche per loro; dobbiamo almeno provarci

Vedi il profilo dell'utente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum