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"Mano morta" in autobus

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1 "Mano morta" in autobus il Gio 20 Mar 2008, 18:12

Admin


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Cassazione, condanna a 15 mesi
per "mano morta" in autobus

ROMA - In autobus aveva palpeggiato ripetutamente la coscia della sua vicina di posto: per questo dovrà scontare una pena a un anno, tre mesi e 15 giorni di reclusione per violenza sessuale. A stabilirlo è stata la Cassazione, che ha confermato la sentenza della Corte d'Appello di Palermo.

La Suprema Corte ricorda che perché si possa configurare il reato "la violenza richiesta non è soltanto quella che pone il soggetto passivo nell'impossibilità di opporre tutta la resistenza voluta, tanto da realizzare un vero e proprio costringimento fisico, ma anche quella che si manifesta nel compimento insidiosamente rapido dell'azione criminosa, così venendosi a superare la contraria volontà del soggetto passivo".

Infatti l'uomo condannato, Andrea V., 57 anni, di Trapani, era finito sotto processo per avere commesso, sulla corriera Palermo-Trapani, una "pluralità di atti sessuali", palpeggiando insistentemente la coscia della donna, che aveva avuto un'immediata reazione, allontanandosi dal posto occupato e chiamando il fratello al telefono per raccontargli quanto era accaduto.

All'arrivo del pullman il fratello della ragazza aveva rimproverato vivacemente Andrea V., ottenendo da questi la promessa che il fatto non si sarebbe ripetuto. La denuncia della donna è comunque scattata e la Suprema Corte oggi ha confermato la condanna, rigettando la richiesta d'annullamento per via della mancata reazione 'plateale' della vittima.


Cosa ne pensate?

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2 ma... il Mer 02 Apr 2008, 13:21

è bello che, anche in situazioni come questa la legge italiana riesca a tutelare un minimo i diritti dell'interessato,della donna in questo caso.
in molti paesi stranieri, la legge è anche più severa...basta veramente poco per poter parlare di violenza...in tutti i sensi però, non solo fisica. La domanda che mi pongo io è ...e se la donna in questione avesse avuto una reazione "meno plateale"?? limitandosi a denunciare il colpevole di "mano morta" e basta???
voglio dire: bisogna giudicare gli atti delle persone in base alla reazione altrui???
dobbiamo urlare e sventolare bandiere per essere ascoltati??

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3 Re: "Mano morta" in autobus il Mer 02 Apr 2008, 18:11

Purtroppo anche io ho subito la cosiddetta "mano morta" e, combinazione, solo pochi giorni dopo l'accaduto, ho letto la sentenza della COrte Suprema.
Questa esperienza mi ha in un certo modo scioccato perchè mi sono sentita impotente. All'inizio infatti non potevo credere stesse capitando proprio a me e quindi ho voluto pensare che si trattasse semplicemente di un "incidente" causato dal movimento dell'autobus. Quando poi a un certo punto è stato palese che si trattava di un comportamento voluto mi sono allontanata incredula e spaventata e non ho avuto il coraggio di reagire. Ho pensato che se avessi commentato ad alta voce lui avrebbe potuto darmi della pazza davanti a tutti, sostenendo magari che ero stata io a "provocarlo"...questo pensiero mi ha talmente pervaso la mente che non sono stata capace di reagire. Preciso che ciò non è tipico del mio modo d'essere in quanto, anche per il lavoro che faccio, sono abituata ad avere la risposta pronta...ma queste situazioni intimidiscono e intimoriscono e, probabilmente, queste personcine giocano proprio su questo...
E quando si tratta poi di una violenza ancora più intima, credo sia decisamente più difficile reagire...
Ben venga quindi la decisione della Corte!

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4 Re: "Mano morta" in autobus il Mer 02 Apr 2008, 19:01

In Punta di Pennello ha scritto:è bello che, anche in situazioni come questa la legge italiana riesca a tutelare un minimo i diritti dell'interessato,della donna in questo caso.
in molti paesi stranieri, la legge è anche più severa...basta veramente poco per poter parlare di violenza...in tutti i sensi però, non solo fisica. La domanda che mi pongo io è ...e se la donna in questione avesse avuto una reazione "meno plateale"?? limitandosi a denunciare il colpevole di "mano morta" e basta???
voglio dire: bisogna giudicare gli atti delle persone in base alla reazione altrui???
dobbiamo urlare e sventolare bandiere per essere ascoltati??

purtroppo ci troviamo in una situazione moderna di totale appiattimento, dove nessuno è più in grado di stupirsi di niente e per paradosso nemmeno di accorgerci che la donna che abbiamo accanto sta subendo una violenza, fosse anche psicologica, visto che nel momento in cui non riusciamo ad alzare la voce e a gridare al colpevole di lasciarci in pace comunque stiamo subendo una forma di violenza psicologica.
Quindi anche per me, ben venga la decisione della Corte, almeno cerchiamo di dare una scrollatina a questo mondo!

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5 Re: "Mano morta" in autobus il Gio 03 Apr 2008, 20:17

Pienamente d'accordo anche perchè in ogni momento della nostra vita, anche solo per un secondo, in cui non siamo libere di avere il controllo del nostro corpo stiamo subendo una violenza!
é ora di finirla con la tattica della "sottovalutazione" del tipo "In fondo che t'ha fatto solo una toccatina", anche solo "una toccatina" è una violenza fisica e deve essere riconosciuta.
Scusate, ogni tanto sono un pò petulante ma credo che alcuni argomenti vadano presi di petto.
Ciao Ciao a tutti

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